La Mosca di Putin
Oggi vorrei parlare dell’articolo scritto da Rosalia Gastalletti de “Il Venerdì di Repubblica”, nel quale parla della Mosca di Vladimir. Lei racconta e commenta l’intervista fatta all’autore della saga di libri e videogiochi “Metro”, cioè Dimitry Glukhovsky. Avendo io letto e giocato alla saga (ed essendo anche una delle mie saghe distopiche preferite) mi interessa molto l’articolo. Nell’articolo si parla soprattutto del parallelismo che si fa tra la realtà e la saga sopracitata; di fatto i libri parlano di una possibile guerra atomica, che rende la superficie inabitabile per colpa delle radiazioni, facendo diventare la metro l’unico posto abitabile di tutta Mosca. A mio avviso, il libro riflette molto quello che potrebbero accadere; anche in un futuro vicino. Glukhovsky è stato anche accusato di aver scritto libri che, per Putin, danno una visione del futuro falso e offensivo verso la repubblica Russa, per questo ora si trova in una località segreta in Europa, proprio per la sua prote...